GUIDO DALLA COSTA
E’
proprio un personaggio Guido Dalla Costa. Uno che, quando lo vedi, intuisci che
ha qualcosa da raccontarti. L’ho incontrato per la prima volta un paio di mesi
fa al mercatino delle Pulci di Cittadella. Metteva in mostra una serie di oggetti,
dimenticati da tempo, che egli costruisce
artigianalmente. Mestoli giganti in legno per pentoloni; mestoli che definisce
dietetici, perché hanno la particolarità di avere un foro centrale, così si
assaggia una minima quantità, si riesce a rompere i grumi nel risotto e mescolarlo
con minore fatica; scope e scopini in saggina naturale per gli usi più
disparati, come ad esempio per togliere la polvere dai capi delicati o per la
pulizia dei grill ed altro ancora.
Ma
ciò che più appassiona grandi e piccini sono i giochi rompicapo, che costruisce
in legno; giochi che facevano i nostri
bisnonni e che attirano i visitatori
perché Guido li fa provare. Con grande mestiere e simpatia, di fronte alla
difficoltà che si trova la persona coinvolta e per evitare che la stessa in un
momento d’impazienza glielo fracassi per un colpo d’ira, interviene spiegando con
pazienza come venirne a capo. Per questo motivo viene spesso invitato a
partecipare con la propria bancarella in manifestazioni di vecchi mestieri
e medievali… proprio perché fa
spettacolo.
Alla
domanda: Da quanto tempo partecipa ai mercatini? Mi risponde: “ Da quando sono
in pensione… devo pur fare qualcosa per impiegare il tempo e divertirmi”.
Questa
passione non è la sola. Ispirato dalla moglie Laura e con il suo aiuto a Settembre ed Ottobre
espongono nelle piazze le composizioni di zucche, che producono nel loro
terreno: Zucche del “Pescatore”, della “Clava”, della “Mazza”, che poi decorano
con la tecnica del decoupage e le compongono poi a tema.
Se
avete modo d’incontrali, non esitate a fermarvi nel loro “banchetto”. Potrete
ricordare o conoscere oggetti e storie oramai dimenticate.
Pier
Cesare Giaretta